“Lo Yoga non è un antico mito sepolto nell’oblio.
E’ l’eredità più preziosa del presente.
E’ il bisogno essenziale dell’oggi e la cultura del domani.”
Swami Satyananda Saraswati
Lo yoga nacque all’inizio della civiltà umana, oltre diecimila anni fa, quando l’uomo realizzò il suo potenziale spirituale ed iniziò a sviluppare delle tecniche per ampliarlo.
I primi libri a far riferimento allo yoga sono stati gli antichi Tantra e successivamente i Veda. Ma è nelle Upanishad che lo yoga inizia ad assumere una forma più definitiva e con gli Yoga Sutra del saggio Patanjali che è stato codificato il primo sistema definitivo, unificato ed esauriente.
Nel sesto secolo a.C., l’influenza del Buddha diede risalto agli ideali della meditazione, dell’etica e della moralità e le pratiche preparatorie dello yoga vennero ignorate.
Tuttavia i pensatori indiani compresero ben presto i limiti di questa visione e tornarono ad insegnare che, prima di intraprendere le pratiche meditative, è necessario purificare il corpo ed i suoi elementi.
Per l’uomo di oggi lo yoga è un’eredità spirituale importante e non solo. La terapia fisica e mentale è uno dei risultati più concreti, pur essendo ben lontano dall’essere un insieme di semplici esercizi fisici.
La pratica dello yoga conduce il corpo e la mente lungo una rotta che ha come meta il – giusto vivere –, agendo su tutti gli aspetti della persona, fisico, mentale, emozionale, psichico, e spirituale.