MEDITAZIONE
La meditazione non è appannaggio di uomini di fede o di cultura. E' di tutti coloro che la vogliono e si adoperano per svilupparla.
La meditazione è un atto fisico, perchè appartiene al corpo come una qualsiasi altra funzione e si innesca anche in via naturale, in certe ore del giorno, spontaneamente, se solo non ci opponiamo; la presunzione, il razionalismo, e l'intelletto, sono i suoi primi nemici.
Meditare è un'arte e come tale va gestita, o meglio, è arte allo stato puro e quindi capace di concretizzare esperienze interiori, o spirituali, di tipo catartico ed estetico con tutte le conseguenze sull'assetto dell'IO.
Meditare è sentire il proprio corpo; è familiarizzare con la natura circostante ed essere in pace con il proprio corpo; è mettersi in condizione lucida d'ascolto del proprio sentire; è realizzare una condizione di silenzio e quiete interiore; è rendersi conto di "sentire" tutto ciò insieme.
Da queste condizioni nasce l'acquisizione di conoscenza, necessaria premessa alla successiva acquisizione della consapevolezza di conoscere.
Essere consapevoli di conoscere elimina le tenebre dell'ignoranza e abbatte ogni paura.
Impariamo allora che noi siamo un tutt'uno con la vita e con il creato, che tutto è importante e niente indispensabile, che tutto è migliorabile.
Scopriamo così che la vita è meravigliosa, sempre!